PARA TECNOLOGIA TOYOTA
Insieme agli ingegneri di Toyota, la pluricampionessa Andrea Eskau ha allargato i limiti del possibile nel ciclismo.
VI PRESENTIAMO
Andrea Eskau
Andrea Eskau ha conquistato quattro ori e un argento ai Giochi Paralimpici nella disciplina dell'handbike, oltre a quattro ori, quattro argenti e due bronzi ai Giochi Paralimpici invernali. In collaborazione con Toyota vuole allargare ancora di più i limiti del possibile.
Le possibilità della para tecnologia
L'ingegnere Roger Kirschner è nato con la parte sinistra del corpo paralizzata. I suoi genitori erano entrambi piloti professionisti e lui voleva essere come loro per vivere le loro stesse emozioni. Andrea Eskau ha riportato ferite alla colonna vertebrale in seguito a un incidente in bicicletta. Anche lei non voleva rinunciare alla velocità e decise di partecipare ai Giochi paralimpici.

Dopo quattro medaglie d'oro ai Giochi paralimpici estivi e altre quattro in quelli invernali, era comunque determinata a essere ancora più veloce. Roger e Andrea hanno ulteriormente sviluppato la sua handbike, insieme a un team d'ingegneri Toyota. La sua nuova bicicletta è più leggera del 30 per cento e ottimizzata in modo da permetterle di realizzare prestazioni di alto livello.
Osservai la handbike e mi resi subito conto che occorreva un nuovo concetto, più rigido e più leggero. La cosa emozionante è che interagivo contemporaneamente con la pilota e il mezzo da corsa. Perché è lei stessa il motore.
Roger Kirschner
Ingegnere
The curved, multicolored lines of a Toyota race car reflect track lights. A driver waits behind the wheel.

Tecnologia di mobilità
Il team di ingegneri Toyota ha sfruttato le tecnologie di TOYOTA GAZOO Racing per sviluppare una handbike per Andrea, che fosse più leggera e più rigida di tutte le altre che aveva utilizzato fino a quel momento.

Al servizio degli atleti
Negli ultimi sette anni Toyota e Andrea hanno collaborato a molti progetti, ad es. al suo slittino per lo sci di fondo realizzato su misura. In questo modo possiamo mettere a disposizione dei nostri atleti gli strumenti necessari per vivere la forza del movimento.


Giochi olimpici e paralimpici
Quale partner di mobilità ufficiale a livello mondiale del Comitato Olimpico Internazionale e del Comitato Paralimpico Internazionale, Toyota s’impegna a liberare il potenziale umano grazie alla forza del movimento: aiutiamo le speranze olimpiche e paralimpiche a raggiungere i propri traguardi facilitando l’accesso, aumentando la visibilità e migliorando le tecnologie. Grazie ai partenariati, Toyota vuole incoraggiare le persone di tutto il mondo a osare il primo passo verso la realizzazione dei propri sogni, a prescindere dal sesso, dall’età, dalla nazionalità o dalla disabilità. Perché noi di Toyota crediamo che nulla è impossibile se possiamo muoverci liberamente.

Slicing through the wind, Paralympian Andrea Eskau cranks her custom handbike forward.

TOYOTA GAZOO Racing
L'impegno di Toyota negli sport motoristici ha uno scopo ben preciso: ottimizzare le nostre auto e migliorare le capacità delle persone che le costruiscono – questa è la filosofia di Toyota fin dai tempi del fondatore Kiichiro Toyoda. Le condizioni estreme degli sport motoristici fanno affiorare il pieno potenziale dei veicoli, un potenziale che nell'uso quotidiano rimane invisibile. Le gare agonistiche ci permettono di provare a fondo i limiti estremi di un veicolo e spingerli oltre, in questo moto possiamo costruire auto sempre migliori.