Estratto del comunicato SDA del 1° luglio 2010
Industria automobilistica:
nessun difetto di elettronica riscontrato nelle Toyota
New York/Tokio (sda/dpa/afd) Buone nuove per Toyota: dopo più ditre mesi di rilevazioni, gli esperti dell’autorità statunitensepreposta alla sicurezza del traffico non sono riusciti a riscontrare indizi che attribuissero la serie di guasti manifestatisi nei veicoli del produttore giapponese a un difetto di elettronica.
L’indagine si è trasformata invece in una sconfitta per i politici americani.Soprattutto il ministro dei trasporti Ray LaHood aveva accusato Toyota di voler tenere nascosta la vera ragione dell'accelerazione non intenzionale in decine di casi.
"In realtà non abbiamo riscontrato alcun difetto nel sistema elettronico di controllo del pedale dell’acceleratore", ha ammesso Dan Smith dell’autorità preposta alla sicurezza del traffico. Smith ha informato i membri di una commissione della National Academy of Sciences sullo stato delle rilevazioni.
In base a quanto affermato da Smith, la sua autorità è riuscita a individuare finora solo due motivi dell’accelerazione non intenzionale: pedali dell’acceleratore inceppati e tappetini che scivolano.
Così i risultati cui è giunta l’autorità di stato coincidono con le dichiarazioni di Toyota. La casa automobilistica giapponese aveva dovuto richiamare circa 8 milioni di veicoli in tutto il mondo a causa del problema, subendo un forte danno di immagine.
La politica statunitense è intervenuta molto duramente contro Toyota. Il ministro dei trasporti LaHood aveva ingaggiato persino l’agenzia aerospaziale NASA affinché andasse alla ricerca di eventuali difetti elettronici. Anche la National Academy of Sciences ha messo in campo una squadra di esperti. Le indagini non sono ancora concluse. Alla fine dell’estate sarà disponibile un rapporto definitivo.
