Il sistema di produzione Toyota

I continui sforzi per migliorare gli standard nel posto di lavoro hanno radicalmente ridotto l’impatto ambientale della produzione nei nostri stabilimenti. Per esempio:

Gli stabilimenti di produzione dei veicoli Toyota nel Regno Unito e in Francia hanno raggiunto l’ambito target di ridurre a zero i rifiuti destinati all’interramento*. Applicando i principi del TPS, gli incaricati hanno attentamente esaminato il modo in cui venivano a crearsi gli scarti della produzione e hanno inventato delle soluzioni appropriate per ridurre, riutilizzare o riciclare tutti i materiali di ‘scarto’ generati. Questo ha consentito di ottenere una riduzione del 73% dei rifiuti destinati all’interramento dal 2001.

Dal 2001

• In tutti i nostri stabilimenti di produzione in Europa abbiamo ridotto il consumo complessivo di energia del 37%.

• In Europa è stato ridotto il consumo dell’acqua del 34%.

• I rifiuti prodotti dagli imballaggi sono stati ridotti grazie all’introduzione di imballaggi a rendere o riciclabili.

• Le emissioni dei composti organici volatili per metro quadro di superficie verniciata sono state ridotte del 21%.

* Zero rifiuti da interrare: meno del 3% della quantità del 1997 di rifiuti destinati all’interramento

Fabbricazione ecologica nella Toyota Prius
Il processo di fabbricazione del nuovo modello della Prius è stato strutturato in modo da ridurre la quantità di energia richiesta per la costruzione dell’auto, e da ridurre del 31% le emissioni di CO2 durante la fabbricazione, rispetto all’impianto di produzione della Prius precedente.

Per i tappetini viene utilizzata la speciale plastica Eco. Questo contribuisce a ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 nel corso della fabbricazione.

Le batterie sono più piccole e più efficienti, con la conseguente riduzione del 33% delle emissioni di CO2 durante la fabbricazione, rispetto alla Prius della generazione precedente.

La Toyota Prius è riciclabile al 90%!

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Stampato il mercoledì, 8. febbraio 2012