Innovazione

Vantaggi del sistema VVT-i

Con l'introduzione di una nuova generazione di motori a benzina con sistema di distribuzione a variazione continua delle valvole di aspirazione (VVT-i), TOYOTA apre un nuovo, promettente capitolo nella storia della tecnologia automobilistica.
  Il variatore di fase VVT-i (variable valve timing intelligent) controlla la fasatura a variazione continua, ossia adeguandola costantemente in funzione delle condizioni di funzionamento e quindi delle esigenze del motore.

Le continue modifiche dell'angolo di incrocio delle valvole indotte dal variatore di fase garantiscono una combustione sempre ottimale, assicurando così un aumento della coppia nonché eccellenti valori di consumo e di emissione.

Il grande vantaggio di questo sistema sviluppato da TOYOTA è dato dal fatto che la fasatura può essere variata in continuo adeguandosi quindi in modo ottimale a qualsiasi esigenza di funzionamento del motore.

La combustione ottimale a temperature elevate riduce la quantità di ossidi di azoto nei gas di scarico. Gli angoli di incrocio relativamente ampi a bassi regimi limitano invece la quantità di carburante incombusto contribuendo così alla diminuzione sia delle emissioni di idrocarburi nocivi sia die consumi.
Condizione di funzionamentoDistribuzioneRisultato
Minimoincrocio ridottominimo regolare, consumi ridotti
carico ridottoritardofunzionamento "rotondo" (il motore gira bene)
carico medioanticipoconsumi e emissioni inquinanti ridotti
accelerazione spintaanticipocoppia più elevata
velocità sostenutaritardomaggiore potenza
motore freddoincrocio ridottoconsumi ridotti
Avviamentoincrocio ridottobuon comportamento

Funzionamento del sistema VVT-i

Il variatore VVT-i agisce idraulicamente sull'albero a camme che comanda le valvole di aspirazione, modificandone l'inclinazione (fino a un massimo di 60°) rispetto all'albero motore. Tenendo conto del carico e delle condizioni di funzionamento, la centralina ECU (Engine Control Unit) varia la pressione dell'olio nell'unità di comando VVT-i, posta all'estremo dell'albero a camme. Tale pressione agisce su un'elica che modifica l'inclinazione dell'albero rispetto alla catena della distribuzione. A motore spento, un perno a comando idraulico mantiene l'albero a camme nella posizione "anticipo" al fine di facilitare un nuovo avviamento.