Personal Mobility
Il veicolo monoposto PM (Personal Mobility) di Toyota fissa nuovi parametri di mobilità individuale. Il conducente guida il suo veicolo seduto in una cabina di linea ergonomica azionando due manopole. La trazione è assicurata da un motore elettrico di tipo “brushless” montato nella parte posteriore. Tramite un centro di videocomunicazione, ciascun PM può mantenersi in contatto con i suoi simili, con i quali può anche scambiare informazioni e impressioni mediante funzione “chat”. I PM sono “esseri sociali” in grado di muoversi anche a plotoni (circolazione platooning): un veicolo si mette alla guida e gli altri componenti del plotone si mettono in fila dietro di lui e procedono rispettando la distanza di sicurezza, controllati da un pilota automatico. Nel veicolo alla testa del plotone il navigatore satellitare deve quindi essere appositamente programmato. I PM hanno anche dei sentimenti: Alcuni elementi della carrozzeria, i fari e le ruote posteriori possono cambiare colore, grazie a un sistema di LED. Nel veicolo, il passo e l’inclinazione della cabina possono essere regolati in relazione alle condizioni di marcia: alla salita, la cabina è dritta e il passo di conseguenza corto, nel traffico cittadino il passo aumenta progressivamente, fino ad assumere il valore massimo a velocità elevate. Le ruote posteriori a rotazione contrapposta fanno del PM un veicolo altamente manovrabile, capace di invertire marcia sul posto. Le ruote anteriori, dall’originale design “trasparente”, funzionano a trazione differenziata.
Con il veicolo monoposto veramente personale PM Toyota ha abbattuto tutte le barriere esistenti tra uomo e autoveicolo.
Posizione ergonomica
